LA GRANDE FESTA SGB 2023

LA PRESENTAZIONEMARCO & MATTEOSIMONELOCANDINEGALLERIA FOTOGRAFICA

E’ tempo di vacanze, tempo di riposo, tempo di festa. Anche quest’anno vogliamo concludere le nostre attività sportive, calcio e danza, con un momento di festa “in famiglia”. Sabato 10 giugno in oratorio celebriamo “LA GRANDE FESTA SGB”, un momento di gioia, di gioco, di allegria, ma anche di preghiera e di ricordo da dedicare ai nostri amici che purtroppo ci hanno troppo precocemente lasciato.

E quest’anno abbiamo un motivo in più per farlo. Questo motivo si chiama Simone Benelli. Simone era un ragazzo come noi, uno di noi, come uno dei nostri amici, dei nostri figli, dei nostri animatori, un ragazzo buono e gentile che ha avuto l’unica disgraziata sfortuna di imbattersi a soli 17 anni in un male incurabile. Simone se n’è andato lo scorso 16 marzo a soli 19 anni.
Il Consiglio Direttivo di SGB ha subito manifestato il desiderio di aggiungere anche il nome di Simone a quelli di Marco e Matteo pertanto, accolto il benestare dei genitori, quest’anno celebreremo il XIV Zoccolanti-Biagi e il Primo Memorial Simone Benelli.

Il  5 dicembre 2009 è una data che purtroppo non dimenticheremo mai. In un drammatico incidente stradale avvenuto alle porte di Lodi sono morti quattro giovani ragazzi, tra i quali Marco Zoccolanti e Matteo Biagi.
Marco e Matteo erano due ragazzi nati nella nostra parrocchia, cresciuti sul campo dell’oratorio. Due bravi ragazzi di 19 e 20 anni.
Marco era allenatore della categoria pulcini 2000 della nostra squadra; Matteo aveva giocato presso di noi da bambino.

E’ per questo purtroppo tragico motivo, per ricordare questi due amici, per onorare la loro memoria che ogni anno a partire dal 2010 la nostra società organizza una giornata di memoria a loro dedicata.

 

Riportiamo il testo con il quale dal nostro sito, tutto il consiglio SGB ha voluto salutare Simone:

Simone Benelli è stato per tanti anni un nostro tesserato. Suo fratello Davide tuttora gioca con noi nella categoria Open B, suo papà Gianluigi è stato per anni nostro vicepresidente ed è in precedenza stato allenatore e dirigente accompagnatore, sua mamma Anna è stata per anni la “mamma” accompagnatrice di alcune categorie dei più piccoli. Una famiglia totalmente bianco-blu, ma soprattutto persone da sempre amici fraterni per molti di noi.

È una di quelle notizie che mai avremmo voluto dare, che mai avremmo nemmeno voluto leggere. Perché non è giusto dover piangere la morte di un ragazzo, di un amico, di un figlio di 19 anni.
Simone era è e sarà per sempre e per tutti noi un amico, un figlio, un ragazzo semplice, umile, buono che ha avuto l’unica disgraziata sfortuna di imbattersi a soli 17 anni in un male incurabile.
Per quasi due anni Simone ha lottato contro la malattia, ha lottato con tutte le sue forze, sostenuto dai genitori, dal fratello, dai parenti e da un’infinità di amici, che definirli amici è sicuramente riduttivo.
Con loro, grazie a loro Simone è riuscito a passare ancora tanti momenti di gioia, ma è soprattutto grazie a Simone, alla sua forza, al suo esempio, e grazie alla sua famiglia che tutti noi siamo cresciuti. Voi, con impareggiabile dignità, ci avete insegnato che le cose importanti nella vita sono veramente poche e che tante, troppe volte ci danniamo l’anima per “problemi” che problemi non sono.
Quindi siamo noi ora, vostri amici, vostri fratelli e sorelle, vostri figli, che vi diciamo “GRAZIE!”.
Grazie a voi e grazie a Simone: tramite il suo Calvario e la vostra indicibile sofferenza nell’accompagnarlo verso la Croce, abbiamo ricevuto un’importante lezione di vita, e ci auguriamo che tutti quanti riusciremo a farne tesoro e a vivere la nostra quotidianità guidati dai pochi ma fondamentali valori che ci avete trasmesso: l’amicizia, il rispetto, il coraggio, la fraternità, l’amore.