Un anno senza Simone

16/03/2023 Ore 4.31 come recita un paradossale assurdo documento di decesso. Un anno fa se ne andava Simone, un anno fa è cambiata la mia vita, l’unità di misura della bilancia della mia esistenza è stata stravolta. Sarebbe scontato elogiare chi nella sua breve esistenza ha anteposto sempre il suo sorriso a tutto: a ciò che provava dentro, alla sofferenza di un diciottenne che faceva fatica a muoversi, ai suoi terribili pensieri ogni giorno sempre più consapevoli di non avere un futuro. Questi suoi pensieri sono il mio dolore più forte, è la sua coscienza di non riuscire a farcela che mi devasta, immaginarlo solo sul suo divano immerso nella sua angoscia mi toglie il fiato! Tutto ciò non ha mai voluto condividerlo per la sua sconfinata bontà e per il timore di essere un peso. Oggi lo voglio però ricordare con i suoi esigui 19 anni insieme al suo buonumore e alla sua gioia di vivere per la passione di giocare a calcio, l’amore per SGB e il Vidardo, per i suoi inseparabili e preziosissimi amici, per il vero amore provato, per il suo oratorio, per la musica, i Pinguini, i Prometeo, per le abbuffate di pizzoccheri e di brasato, per i compleanni indimenticabili, per i soggiorni in luoghi meravigliosi, per i suoi amatissimi angeli di Dream Catchers, per il Metauro, il Milan a San Siro e lo scudetto in piazza Duomo, per l’amore per lo studio per la sua classe e i favolosi professori…..e tutti quei momenti dove davvero si è sentito un ragazzo felice e tutto ciò grazie ad un numero incredibile di persone che ci hanno aiutato. A queste persone non sarò mai grato abbastanza. Non voglio pensare a un anno senza di te amore mio ma a quei 19 che abbiamo cercato tutti noi di renderli degni di chiamare vita. Con il tuo pollicione alzato e il tuo sorriso, sei sempre con me. Viva la vita!

Gianluigi

Domani, domenica 17 marzo ricorderemo Simone durante la Santa Messa delle ore 10.30